Philippe Starck

Philippe Starck Ricorda di aver trascorso la sua infanzia sotto i tavoli da disegno di suo padre, ore intere passate a cucire, tagliare, incollare, smerigliare, smontare biciclette, ciclomotori ed altri oggetti. Ore interminabili, un’intera vita trascorsa smontando e rimontando qualsiasi cosa gli passasse per le mani, ricostruendo il mondo intorno a lui. Nel 1982 rinnova il Palazzo dell’Eliseo, commissionatogli dal Presidente Mitterand, nel 1984 il Café Costes diventa Le Café, tra il 1988 e il 1990 trasforma il Royalton e il Paramount di New York nei nuovi classici del mondo degli hotel, negli anni successivi diffonde in Giappone tours de force architettonici che lo hanno reso l’esponente leader dell’architettura espressionista. Il suo rispetto per l’ambiente e per il genere umano è stato riconosciuto anche in Francia, dove nel 1995 progetta l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs a Parigi e nel 1997 la torre di controllo dell’aeroporto di Bordeaux. All’estero, continua a scuotere le tradizioni e la cultura delle principali città del mondo, con l’arredamento del ristorante dell’Hotel Peninsula a Hong Kong (1994), il Teatron in Messico (1995), l’Hotel Delano a Miami (1995), il Modrian a Los Angeles (1996), il ristorante Asia de Cuba a New York (1997), e un’intera serie di progetti in corso a Londra e altrove. La sua abilità consiste nel trasformare istantaneamente l’oggetto della commissione in un luogo di charme, piacere ed incontri. E’ instancabile nel modificare la realtà della vita quotidiana, sublimando le radici più profonde dell’essere nei suoi cambiamenti. Si dedica alla progettazione di portaceneri, lampade, maniglie, posate, candelieri, teiere, vasi, orologi, scooter, motorini, scrivanie, letti, rubinetti, bagni, …in breve, la vita intera. Una vita che trova sempre più affascinante, che ora lo ha portato a creare vestiti, intimo, calzature, occhiali, cibo, sempre nella convinzione che il suo design rispetti la natura e il futuro dell’umanità. I musei di tutto il mondo, Parigi, New York, Monaco di Baviera, Londra, Chicago, Kyoto, Barcellona, espongono le sue opere come quelle di un maestro. Philippe Starck riceve numerosi premi e riconoscimenti: designer dell’anno, l’Oscar del Design (1980), il titolo di Cavaliere delle Arti e delle Lettere (1985), Grand Prix di Design Industriale (1988), Compasso d’Oro ADI (2001), Show Boats di Monaco (2003), e molti altri.